PROGETTO (italiano)






            PREAMBOLO 
PREAMBOLO
In questo momento storico ci sono molte cose per cui preoccuparsi. E possiamo incolpare tanti soggetti diversi. C'e` una crescita infinita che sta mangiando/distruggendo le risorse del nostro pianeta anno dopo anno. Ci sono delle multinazionali affamate che non sono interessate al modo in cui esseri umani e animali vengono trattati. A queste multinazionali interessa solo che il loro margine di profitto sia sempre maggiore.

La pubblicita` cerca di venderti qualsiasi cosa, l`importante e` che tu continui a consumare. Noi nel mondo occidentale viviamo in abbondanza. Il resto del mondo ha troppo poco perche` loro ci nutrono e la nostra fame senza fine per cose appariscenti/non necessarie non ha fine.

Poi ci sono altri poteri che vogliono che mangiamo cibo insano. Per non parlare delle sementi ogm e dei pesticidi che sono usati nell`agricoltura moderna. Le persone sono cosi spaventate. Invece di combattere contro tutte queste ingiustizie che stanno rovinando il nostro futuro, noi pensiamo che sia meglio investire le nostre energie e il nostro tempo in un`alternativa positiva. Noi crediamo che un ecovillaggio sia una di queste alternative. Dove gli abitanti hanno la possibilita` di essere il proprio capo senza fare una distinzione tra tempo di lavoro e tempo libero perche il lavoro che tu fai ha senso per te. Dove puoi vivere in armonia con la natura, prenderti cura di essa e rispettare le leggi della natura. Puoi mangiare cibo biologico salutare che tu hai piantato con il tuo spirito. Invece di vivere isolato vivi in una comunita` con altre persone/in maniera communitaria. Condividi il cibo, il lavoro e il divertimento. Non c`e` bisogno di cose superficiali perche` ogni giorno sei profondamente toccato nel tuo spirito perche` inizi a capire cosa davvero ha significato in questo mondo. Cosi` noi facciamo una rivoluzione pacifica. Dimostriamo che un altro mondo non e` solo possibile ma che e anche piu piacevole. In un certo senso e` una vita piu dura. Perche e piu`onesta. Si prendono delle responsabilita` sulla propria vita. Ma puoi avere una coscienza pulita. Perche non ci sono persone da qualche altra parte, lontano, che vivono in schiavitu` per i tuoi nuovi accessori. O terre lontane che vengono strappate alla vita e affamate fino alla morte con l`agricoltura moderna. C `e` una via in piu`. Ma questa via ha bisogno di te per iniziare. Una volta presa questa via realizzi automaticamente a quale tipo di gioco sta giocando l`elite monetaria/economica. Invece di afferare un fucile per fare una rivoluzione prendi una zappa e vai a lavorare nel tuo orto. Tutto quello che ci serve e` gia qui. Dobbiamo solamente realizzarlo.







CHI SIAMO

L'associazione “I ribelli della montagna”, che già gestisce un ostello in val Veddasca con finalità di educazione ambientale e turismo sotenibile, cerca di mettere in pratica quanto esposto nel preambolo attraverso il progetto di seguito illustrato. A tale scopo l'associazione ha firmato un contratto di comodato d'uso con il comune di Maccagno per la gestione ed il miglioramento delle strutture affidateci, terreni coltivabili, boschi e due baite da adibire a spazi comuni.

La associazione è così strutturata:
  • presidente della associazione, firmatario del contratto con il comune: Musci Giuliano.
  • Direttivo attuale: Musci Giuliano, Luca Di Leo, Federico Parini, Flurina Marugg, Emanuelle Machi
  • Residenti a Monte Venere: Flurina Marugg, Savino Armaterra e Marco Panariello responsabile dell'esperimento di permacultura.
  • responsabile dell'ostello in Lozzo: Luca Di leo


PROGETTO ECOVILLAGGIO MONTE VENERE

Il progetto nasce dall'incontro tra un gruppo che da qualche anno si sta interessando alla realtà degli ecovillaggi, e la associazione “I ribelli della montagna. L'associazione ne ha abbracciato totalmente le finalita basate sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica, che costituiscono un laboratorio di ricerca e sperimentazione verso stili di vita alternativi all’attuale modello socio-economico. L’ ecovillaggio tende al massimo dell’autosufficienza, in modo da soddisfare il più possibile al suo interno ogni esigenza dei suoi membri (cibo, educazione, lavoro, auto-sostentamento, svago, espressione artistica, spiritualità, relazioni con la natura e con gli animali). In questo senso, l’ ecovillaggio si presta a costituirsi come un modello sostenibile, sul piano economico, sociale ed ambientale, facendo uso di energie rinnovabili e tecnologie appropriate, promuovendo la difesa dell'ambiente e dell'economia locale, l’agricoltura e allevamento biologici, il turismo responsabile e valorizzando attività tradizionali che stanno cadendo in disuso.
La partecipazione dei componenti del progetto è indispensabile nel prendere le decisioni. Il metodo che si vuole adottare è il metodo decisionale non violento , dove non è la maggioranza che decide, ma ogni scelta presa deve puntare all'unanimità.

Il progetto si propone di fondare un ecovillaggio, con gli scopi succitati, in località Monte Venere nel Comune di Maccagno, facendo così in modo che questa località torni ad essere vissuta e vivibile da e per fruitori diversi, interni ed esterni al villaggio, operando la pulizia dei terreni e la coltivazione degli stessi, la ristrutturazione dei rustici del comune al momento abbandonati e/o inutilizzabili, rendendoli abitabili; la pulizia dei sentieri esistenti; preservando Monte Venere dal decadimento e imboschimento.

Questo piu' che un progetto rappresenta la vita stessa delle persone coinvolte in esso.

Ovviamente quanto appena detto è una estrema sintesi, verrà qui di seguito dettagliatamente spiegata ed implementata, della parte pratica del progetto. Questo esperimento nasce dalla convinzione che un altro stile di vita è possibile. Uno stile di vita che si distacchi dalle logiche del consumismo convulsivo e compulsivo, proponendo come strada alternativa il valore di una decrescita economica felice, graduale, programmata e non traumatica. Contrapponendo invece una crescita nella qualità della vita, nella partecipazione, nelle relazioni interpersonali e nella possibilità di diventare un essere umano completo vivendo in armonia con la natura.


PROGRAMMAZIONE ATTIVITA' DI RISTRUTTURAZIONE INFRASTRUTTURE

Le due cascine di proprietà del Comune di Maccagno, che ci sono state concesse in usufrutto gratuito decennale, saranno al centro della nostra opera di recupero che avverrà solo mediante ristrutturazione mantenendo inalterato lo stato esterno degli immobili così come era in origine, ed utilizzando per lo più tecniche di riuso, riciclaggio o di bio-edilizia. Il nostro intento è quello di accostare, quindi, alle tecniche tradizionali di costruzione con le moderne tecnologie che verranno impiegate per la produzione di energia da fonti rinnovabili (pannelli solari termici, fotovoltaico, etc) e per provare, dando un esempio concreto, che è possibile vivere raggiungendo la meta di un bassissimo impatto economico-ambientale.
Questi interventi verranno attuati fornendo in divenire e di volta in volta le adeguate spiegazioni tecniche e richiedendo le opportune autorizzazioni alle autorità competenti.



ATTIVITA' AGRICOLE E DI AUTOSUFFICIENZA

Nel primo periodo di insediamento sono state intraprese piccole attività agricole prestando molta attenzione ai prodotti tradizionali della zona, e coltivati in modo semplice e naturale (agricoltura biologica/permacultura). I prodotti della terra sono cucinati secondo ricette tradizionali.
L'orto che attualmente è a regime, sarà implementato con la coltivazione di alberi da frutto e con l'installazione di una serra per la coltivazione nel periodo invernale. Attualmente è in atto uno studio di settore che consentirà nel breve futuro la stesura di un piano dettagliato che consenta agli abitanti del villaggio, se non di raggiungere la piena auto-sufficienza, quantomeno di avvicinarvisi il più possibile nel corso degli anni.
Nel brevissimo periodo periodo verrà realizzato un laboratorio per la produzione e trasformazione interna dei prodotti, sia coltivati direttamente che acquistati tramite gruppi di acquisto solidale (GAS) o comunque in ogni caso rifornendosi da coltivatori ed allevatori della zona, cercando di promuovere anche verso l'esterno la cultura dell'acquisto a “km 0”.

ATTIVITA' DIVULGATIVE E PER UN TURISMO SOSTENIBILE E RESPONSABILE

In questo senso si vuole cercare di attirare a Monte Venere un turismo responsabile e sostenibile e far si che turisti ed abitanti della valle possano immergersi nella storia e tradizione dell'agricoltura montana della regione. Si realizzeranno cartelli e opuscoli informativi in varie lingue per attirare i visitatori e diffondere tra loro lo spirito di amore per la terra e l’ambiente che ci anima. Inoltre si esplorerà la possibilità di offrire uno spazio dove rigenerarsi per le persone che hanno bisogno di riprendere un maggiore contatto con la natura e cogliere i suoi benefici a livello psicofisico. Per raggiungere questi scopi verranno ritagliati degli spazi all'interno dell'ecovillaggio che possano dare i servizi necessari per i visitatori, dalle toilette alle docce, da un punto di ristoro, a dei punti di confronto e crescita, con il filo comune trainante delle tematiche del rispetto dell'ambiente e della decrescita economica, la crescita personale e la vita in armonia con la natura.



ATTIVITA' EDUCATIVE

Contemporaneamente saranno avviati progetti educativi, artistici e culturali, con campagne di educazione per le scuole che potranno portare in gita i ragazzi a Monte Venere per riportare la loro attenzione sulle tradizioni del loro territorio e sull’ambiente, in un contesto interattivo. In particolare è già stata messa a punto una bozza di progetto educativo, “La scuola nel bosco”, nel quale sono previste diverse attività, che coinvolgono diverse discipline scolastiche:
Storia locale: promuovere lo sviluppo di una corretta conoscenza del territorio e delle sue tradizioni storiche, economiche, etc.
Scienze: conoscere l’habitat del bosco attraverso diversi stimoli sensoriali, come suoni (ascolto di versi di animali, rumore di acqua, vento), odori, stimoli tattili (consistenza foglie, cortecce e altri elementi dell’ambiente), gusto (degustazione di alcuni prodotti del bosco, come per esempio la castagna); conoscere gli equilibri del nostro ecosistema, i fattori di rischio e cosa possiamo fare noi per prevenire il degrado dell’ambiente (comportamenti sostenibili, organizzazione di una giornata di pulizia del bosco, etc)
Tecnica: verranno mostrate in questa parte del programma le opere da noi autoprodotte come la costruzione di una compost toilette, la costruzione di una serra, come tenere puliti i sentieri, come costruire le scale e come è stato progettato e realizzato in generale l'ecovillaggio.
Per quanto riguarda le attività artistiche e culturali, ci sarà una particolare attenzione alla tecnica del mosaico grazie a piccoli interventi su supporti mobili.
Il mosaico può essere realizzato con materiali naturali e di recupero (sassi, pietre, foglie, ecc..) Inoltre amplifica il messaggio dell'uno e del molteplice, cosi come un coro e formato da più voci, cosi il mosaico è organizzato da più elementi che ne costituiscono un unico corpo.

Le attività del progetto “la scuola nel bosco” verranno accompagnate da dei corsi di educazione ambientale per adulti e da una “scuola dei mestieri” che come obbiettivo avranno il compito di iniziare giovani e meno giovani alla riscoperta di mestieri che si stanno perdendo e dare delle nozioni che in un paese in crisi perenne possono quantomeno stimolare la curiosità di molti.


TEMPISTICA E RISORSE NECESSARIE

Il progetto verrà implementato nel corso degli anni a seguire. Il primo passo da raggiungere sarà l'autosufficienza alimentare(agricoltura/orticoltura/allevamento)ed energetica(uso di fonti energetiche rinnovabili) dell'ecovillaggio.
Piano piano verranno implementati anche altri progetti sia produttivi che educativi, artistici e culturali.
Il progetto si sosterrà principalmente grazie al lavoro volontario dei residenti, dei simpatizzanti e sostenitori esterni all'ecovillaggio. Ognuno metterà in campo le proprie competenze per poter realizzare le varie attività.
Le risorse finanziarie verranno cercate avviando delle attività produttive. Essendo l'obbiettivo principe del progetto la dimostrazione che il processo di decrescita economica felice è possibile i fondi che saranno raccolti verranno destinati all'implementazione anno per anno del progetto e di volta in volta per tutte le diverse attività che si vogliono intraprendere.














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